Prezzo rc auto, premio medio a 421 euro

Recentemente è stato reso disponibile online, sul sito internet ivass.it, il bollettino statistico con le informazioni dell’indagine IPER sull’andamento dei prezzi effettivi per la garanzia di responsabilità civile auto nel corso del primo e del secondo trimestre del 2016. I risultati sembrano essere piuttosto interessanti e, peraltro, in grado di confermare i trend che erano già stati tracciati nel corso dei trimestri precedenti. Vediamoli brevemente uno per uno, cercando di ipotizzare in che modo si potrebbe evolvere questa ultima parte d’esercizio.

Premio medio

Cominciamo con uno sguardo sul premio medio per la garanzia r.c. auto, che nel secondo trimestre 2016 è stato pari a 421 euro; il premio medio risulta in tal modo essersi ridotto del -1 per cento su base trimestrale e del -6,4 per cento su base annua, andando a prolungare il positivo trend che vede il costo della copertura per la responsabilità civile auto oramai continuativamente in calo da diversi anni. Tra l’altro, si noti che – e anche questa non è certamente una novità, bensì un prolungamento di una tendenza che abbiamo già avuto modo di apprezzare negli ultimi anni – le riduzioni su base annua più elevate si riscontrano tra le compagnie di media dimensione e tra quelle che si avvalgono della rete telematica come canale distributivo.

Differenze Nord – Sud

Purtroppo, nonostante un trend di complessiva flessione del costo medio della copertura per la responsabilità civile auto, l’Ivass nel suo dossier sottolinea come sussista una forte variabilità dei prezzi nel territorio, che rimane pertanto piuttosto ampia, con prezzi tendenzialmente più elevati nelle regioni del Centro-Sud rispetto a quanto è in applicazione nel Nord.

Cresce l’uso della scatola nera

Un altro dato sul quale vale la pena soffermarsi è la crescita della diffusione della black box: il 16,2 per cento dei contratti stipulati nel corso del secondo trimestre del 2016 contiene infatti delle clausole legate alla scatola nera. La scatola nera è maggiormente diffusa nelle province in cui il prezzo della copertura r.c. auto è più elevato: un chiaro segnale di come la black box sia vista, più che altro, come uno strumento per poter ridurre il costo della garanzia di responsabilità civile. Ad ogni modo, risulta incoraggiante scoprire che la penetrazione della scatola nera è elevata anche per le fasce di premio più basse, che trascinando in rialzo il dato medio. A parità di fascia di premio, inoltre, sono gli assicurati delle regioni del Sud ad adottare la scatola nera con maggiore frequenza.

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