Chi sono le persone coinvolte in un’assicurazione auto?

Il contratto di assicurazione auto è un fondamentale importante servizio di tutela che consente al soggetto assicurato di poter beneficiare di una serie di vantaggi da fruire durante eventi pregiudizievoli intercorsi alla guida del proprio mezzo a motore. Ma quali sono i soggetti coinvolti all’interno di un rapporto di assicurazione auto? Ed è possibile sottoscrivere una polizza per una terza persona?

Naturalmente, il primo soggetto che diventa parte in causa nel contratto di assicurazione auto è il contraente, la persona che sottoscrive la polizza, assumendosi l’obbligo di pagare il premio.

Non è detto tuttavia che il soggetto contraente coincida con il soggetto assicurato, che rappresenta la persona il cui interesse viene tutelato dalla garanzia prevista dal contratto, e che deve coincidere invece con il proprietario del veicolo (come dal Pubblico Registro Automobilistico). Oltre che il proprietario, l’assicurato può coincidere con un soggetto ad esso equiparato, come l’usufruttuario, l’acquirente con patto di riservato dominio, il locatario. L’assicurato è titolare dei diritti derivanti dalla polizza, ma se non coincide con il soggetto contraente non sarà chiamato a pagare il premio.

Il terzo soggetto che possiamo facilmente individuare è il terzo danneggiato, ovvero il soggetto che ha riportato un danno in seguito a un sinistro stradale. Il terzo danneggiato non può coincidere con il conducente del veicolo responsabile del sinistro, con il proprietario del veicolo, con l’usufruttuario, con l’acquirente con patto di riservato dominio e con il locatario, oltre che con quanto previsto dall’art. 129 del Codice delle Assicurazioni.

In merito, limitatamente ai danni alle cose non vengono considerati terzi i soggetti di cui all’art. 2054, terzo comma, del codice civile, e dall’art. 91, secondo comma, del codice della strada, il coniuge che non è legalmente separato, il convivente more uxorio, gli ascendenti e i discendenti legittimi, naturali o adottivi, gli affiliati e gli altri parenti e affini fino al terzo grado di tutti i soggetti di cui sopra, quando convivano con questi o siano a loro carico poichè l’assicurato provvede abitualmente al mantenimento e, ove l’assicurato si una società, i soci a responsabilità illimitata.

Quarto soggetto facilmente distinguibile è infine il conducente, che può ben essere persona diversa dal proprietario. Si tratta del soggetto preposto alla guida del veicolo e che, avendo il controllo del mezzo, è qualificabile come “danneggiante” (responsabile del danno) nelle ipotesi in cui provochi a terzi qualche pregiudizio durante la guida. Spetterà al conducente provare di aver fatto il possibile per evitare il danno.

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