Assicurazione RC Auto in calo – effetto crisi

La crisi economica degli ultimi anni ha segnato tutti i settori  industriali e finanziari del nostro paese, ma se da una parte si parla spesso di brutte notizie, con rincari e aumenti su tutti i fronti, questa volta gli automobilisti possono tirare un respiro di sollievo: le assicurazioni auto sono in calo.

I dati raccolti dall’Ania, l’associazione che raggruppa le maggiori compagnie assicurative nel settore, dichiarano che già dal 2012 c’è stato un primo calo dei prezzi nelle assicurazioni auto, effetto della crisi economica e anche della forte concorrenza nata dalle numerose compagnie on line che forniscono ai clienti prezzi e sconti eccezionali, anche in virtù dell’abbattimento di costi e spese che invece sostengono le classiche compagnie di assicurazione fisiche.

Le assicurazioni on line negli ultimi anni hanno invaso il campo delle RC Auto, se in passato erano viste e valutate con occhio scettico da parte degli utenti,  negli ultimi anni, gli automobilisti, complice anche il caro prezzi nel settore delle assicurazioni auto, sono stati costretti a fidarsi della nuova tecnologia, del mondo digitale e virtuale e, ad affidarsi alle compagnie on line per assicurare i loro mezzi.

Se Ania parla di calo prezzi con dati percentuali interessanti, stimando un calo del 6%, è anche vero che Codacons afferma a gran voce, che tale abbassamento dei prezzi, rappresenta una lieve goccia nel mare, in quanto i premi delle assicurazioni auto nel quasi decennio compreso tra il 1994 e  il 2013, hanno avuto un incremento notevole pari al 250%  in più. A differenza di Federconsumatori, che invece avvalora dei dubbi sui dati dichiarati dall’Ania, affermando che il costo medio delle assicurazioni auto nel 2014 in base alle loro ricerche di mercato è stato appena superiore ai mille euro, cifre importanti e lontane rispetto ai cali dichiarati da Ania; Codacons non mette in dubbio i dati dichiarati, ma afferma che le cifre appaiono ancor oggi onerose per i consumatori rispetto a qualche anno fa, per cui si deve lavorare ancora tanto per agevolare il mercato delle automobili e favorire gli stessi automobilisti, costretti negli ultimi anni a ridurre l’uso del proprio mezzo a causa delle obiettive difficoltà economiche nate dalla crisi economica e dal caro polizza assicurativa.

Calo prezzi e sinistri in diminuzione

Come detto gli automobilisti hanno usato molto meno l’automobile e altri mezzi privati per ridurre il costo assicurativo, sappiamo, di fatti, che nel momento in cui si tipula un contratto, sussistono alcuni sconti legati al chilometraggio percorso stimato in un anno, soluzione che è stata sposata da molti utenti, che ritengono di poter fare a meno del mezzo proprio durante la vita quotidiana e usare i mezzi pubblici per gli spostamenti di routine.

L’uso ridotto dell’automobile, ha avuto come conseguenza, anche la diminuzione dei sinistri automobilistici, per cui le agenzie assicurative, non dovendo pagare annualmente cifre importanti agli assicurati e, soprattutto si è ridotta la frequenza degli incidenti, hanno potuto investire quel capitale in eccesso, riducendo il prezzo assicurativo e ricercando nuova clientela per la propria compagnia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *