Cresce ancora l’allarme per le assicurazioni auto false

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Secondo quanto sta continuando ad emergere dalle segnalazioni dell’Ivass, l’istituto per la vigilanza del settore assicurativo, l’allarme per le polizze assicurative contraffatte non solo non si è attenuato, ma sta correndo il rischio di acuirsi ulteriormente, aprendo pertanto dei margini purtroppo piuttosto negativi nei confronti del 2017. Stando all’Ivass, infatti, i contratti rc auto emessi da compagnie inesistenti o non abilitate a operare in Italia starebbero crescendo in misura molto significativa, e nel 2016 sono praticamente quadruplicate.

Assicurazioni false, forte crescita in tutta Italia

assicurazioni on line perchè sono convenienti

Secondo quanto afferma Adnkronos sulla base delle segnalazioni dell’Ivass, l’istituto per la vigilanza sulle assicurazioni di Bankitalia, sta continuando a crescere l’allarme per le polizze assicurative contraffatte: si tratta principalmente di contratti Rc auto di compagnie che non esistono nel nostro Paese o non abilitate a operare in Italia. Un fenomeno che tuttavia riguarda anche le polizze vita e le polizze fideiussorie, praticamente quadruplicate nel corso del 2016.

Prezzo rc auto, premio medio a 421 euro

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Recentemente è stato reso disponibile online, sul sito internet ivass.it, il bollettino statistico con le informazioni dell’indagine IPER sull’andamento dei prezzi effettivi per la garanzia di responsabilità civile auto nel corso del primo e del secondo trimestre del 2016. I risultati sembrano essere piuttosto interessanti e, peraltro, in grado di confermare i trend che erano già stati tracciati nel corso dei trimestri precedenti. Vediamoli brevemente uno per uno, cercando di ipotizzare in che modo si potrebbe evolvere questa ultima parte d’esercizio.

Prezzi RC auto 2016, ecco il trend secondo Ivass

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L’Ivass ha recentemente pubblicato sul propri sito internet il bollettino statistico con le informazioni dell’indagine IPER sull’andamento dei prezzi effettivi per la garanzia della responsabilità civile auto nel primo e secondo trimestre del 2016. Numerosi sembrano essere gli spunti utili per poter commentare un quadro ampio e coerente dell’andamento del mercato assicurativo auto.

Assicurazioni online in forte crescita

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Secondo quanto rivela un’analisi condotta da Nextplora, il boom del digitale nel settore delle assicurazioni starebbe continuando di ottimo ritmo, tanto che 9 italiani su 10 conoscono i comparatori online e ben 6 italiani su 10 dichiarano di poterli utilizzare per poter acquistare una o più polizze assicurative. In aggiunta a ciò, nel corso del 2016 il web è diventato di gran lunga il canale informativo privilegiato per scegliere la propria assicurazione. Oltre ai comparatori online, gli assicurati utilizzano infatti i siti internet delle varie compagnie, o ancora i preventivi rapidi, i blog, i forum, i siti istituzionali e portali del settore di riferimento auto.

Assicurazione auto, verso la scatola nera obbligatoria?

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Un emendamento al disegno di legge Concorrenza punta a prevedere l’obbligo di installare una scatola nera su ogni veicolo privato e pubblico. Una novità, recentemente approvata dalla commissione Industria del Senato, da approvarsi in Aula per poi tornare alla Camera, che potrebbe dunque permettere una ventata di novità nel mondo assicurativo, con conseguenti potenziali risparmi per le tasche degli assicurati italiani.

Sempre più richieste le polizze di annullamento viaggio

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Stando a quanto emerge da una recente richiesta condotta in ambito italiano, nel corso del 2016 (e in particolar modo a luglio, con l’avvicinarsi del picco estivo) sarebbero cresciute in maniera drastica le sottoscrizioni di assicurazioni viaggio legate alla possibile cancellazione e annullamento dello stesso: l’incremento nel settimo mese dell’anno, rispetto a quanto avveniva nello stesso periodo dell’anno precedente, è infatti pari al 23,5 per cento, permettendo a questo segmento di poter avanzare posizioni all’interno di una fetta di mercato assicurativo ancora in buona parte da esplorare, per la gioia delle compagnie assicurative che propongono tali servizi.

Assicurazioni auto, ecco in arrivo l’archivio integrato antifrode

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Le compagnie assicurative hanno un nuovo sistema di supporto per cercare di contrastare efficacemente le truffe assicurative: sta infatti per entrare pienamente in vigore l’archivio integrato antifrode, uno strumento gestito direttamente dall’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS) che avrà lo scopo di prevenire e di contrastare le frodi e le truffe contro gli opertori che sono attivi nel settore delle assicurazioni auto: un pregiudizio che, come noto, è altresì uno dei principali elementi che influenza l’incremento dei premi delle RC Auto nelle compagnie assicurative italiane.

Tutte le novità 2016 nel mondo delle assicurazioni

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Il 2016 ha condotto sui mercati una serie di importanti novità che sarebbe opportuno tenere a mente. A cominciare, magari, dall’attestato di rischio elettronico: già dal 1 luglio 2015, infatti, il “vecchio” attestato di rischio (un documento che sintetizza una serie di informazioni fondamentali, come la storia assicurativa dell’assicurato, l’appartenenza a una determinata classe universale e il numero di sinistri nei cinque anni precedenti), non deve essere più consegnato in forma cartaceo, ma solamente reso disponibile in formato elettronico. È inoltre stato previsto che i soggetti assicurati possano consultare, scaricare e – se lo ritengono opportuno – stampare il documento dall’area riservata della propria compagnia d’assicurazione.

Cresce ancora l’appeal delle assicurazioni online

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Secondo quanto rivelato da un recente rapporto Fujitsu, circa un quinto dei cittadini europei si dichiara disposto ad acquistare servizi di natura assicurativa da potenziali fornitori assicurativi come Google, Amazon o Facebook. E sono sempre di più i consumatori che domandano alle compagnie di assicurazione delle soluzioni più digitali: pena, si intende, il “tradimento” della propria compagnia assicurativa con un’altra che possa rispondere meglio a tale crescente esigenza.