Assicurazione auto, verso la scatola nera obbligatoria?

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Un emendamento al disegno di legge Concorrenza punta a prevedere l’obbligo di installare una scatola nera su ogni veicolo privato e pubblico. Una novità, recentemente approvata dalla commissione Industria del Senato, da approvarsi in Aula per poi tornare alla Camera, che potrebbe dunque permettere una ventata di novità nel mondo assicurativo, con conseguenti potenziali risparmi per le tasche degli assicurati italiani.

Sempre più richieste le polizze di annullamento viaggio

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Stando a quanto emerge da una recente richiesta condotta in ambito italiano, nel corso del 2016 (e in particolar modo a luglio, con l’avvicinarsi del picco estivo) sarebbero cresciute in maniera drastica le sottoscrizioni di assicurazioni viaggio legate alla possibile cancellazione e annullamento dello stesso: l’incremento nel settimo mese dell’anno, rispetto a quanto avveniva nello stesso periodo dell’anno precedente, è infatti pari al 23,5 per cento, permettendo a questo segmento di poter avanzare posizioni all’interno di una fetta di mercato assicurativo ancora in buona parte da esplorare, per la gioia delle compagnie assicurative che propongono tali servizi.

Assicurazioni auto, ecco in arrivo l’archivio integrato antifrode

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Le compagnie assicurative hanno un nuovo sistema di supporto per cercare di contrastare efficacemente le truffe assicurative: sta infatti per entrare pienamente in vigore l’archivio integrato antifrode, uno strumento gestito direttamente dall’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS) che avrà lo scopo di prevenire e di contrastare le frodi e le truffe contro gli opertori che sono attivi nel settore delle assicurazioni auto: un pregiudizio che, come noto, è altresì uno dei principali elementi che influenza l’incremento dei premi delle RC Auto nelle compagnie assicurative italiane.

Tutte le novità 2016 nel mondo delle assicurazioni

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Il 2016 ha condotto sui mercati una serie di importanti novità che sarebbe opportuno tenere a mente. A cominciare, magari, dall’attestato di rischio elettronico: già dal 1 luglio 2015, infatti, il “vecchio” attestato di rischio (un documento che sintetizza una serie di informazioni fondamentali, come la storia assicurativa dell’assicurato, l’appartenenza a una determinata classe universale e il numero di sinistri nei cinque anni precedenti), non deve essere più consegnato in forma cartaceo, ma solamente reso disponibile in formato elettronico. È inoltre stato previsto che i soggetti assicurati possano consultare, scaricare e – se lo ritengono opportuno – stampare il documento dall’area riservata della propria compagnia d’assicurazione.

Cresce ancora l’appeal delle assicurazioni online

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Secondo quanto rivelato da un recente rapporto Fujitsu, circa un quinto dei cittadini europei si dichiara disposto ad acquistare servizi di natura assicurativa da potenziali fornitori assicurativi come Google, Amazon o Facebook. E sono sempre di più i consumatori che domandano alle compagnie di assicurazione delle soluzioni più digitali: pena, si intende, il “tradimento” della propria compagnia assicurativa con un’altra che possa rispondere meglio a tale crescente esigenza.

Assicurazioni auto, prezzi in calo del 3,5%

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Secondo quanto affermano gli ultimi dati forniti da AIBA, l’Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni, sulle tariffe che vengono utilizzate per poter assicurare le auto, i prezzi di listino delle polizze RC Auto sarebbero diminuiti del 3,5%.

Costo delle assicurazioni auto e moto, continuano a calare i migliori prezzi

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Stando a quanto afferma una recente statistica condotta da Segugio.it, il prezzo delle coperture assicurative continua a calare per quanto concerne la fascia “best price” o, meglio, per i costi più convenienti delle polizze auto nuove e usate. Ma che considerazioni è possibile trarre dalle ultime statistiche fornite dal servizio di comparatore auto?

Nuovi dati sulla raccolta assicurativa

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Stando a quanto ricorda Ania, l’associazione che raggruppa le compagnie, nel 2015 la raccolta complessiva dei premi delle imprese di assicurazione nazionali e delle rappresentanze per l’Italia di imprese extra-europee è stata pari a 147 miliardi di euro, con una crescita, in termini omogenei, del 2,5% rispetto all’anno precedente.

Sempre secondo quanto rivela l’associazione, la dinamica attuale sarebbe il risultato di un aumento dei premi del settore Vita (+4%) e di una diminuzione di quello Danni (-2,4%). L’incidenza dei premi totali (Vita e Danni) sul pil è lievemente cresciuta dall’8,9% del 2014 al 9% del 2015.

Assicurazioni scatole nere: cosa succederà?

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L’avvento delle scatole nere nelle assicurazioni auto proseguirà una silenziosa rivoluzione nel comparto. Ma cosa accadrà nel settore?

A prevederlo sono alcune recenti analisi nel comparto, che prevedono che nel 2020 il business assicurativo che ruota attorno all’applicazione di device tecnologici sulle auto andrà ad alimentare circa 9 milioni di polizze telematiche, con un’accelerazione che arriverà nel 2018, quando su tutti i nuovi modelli di vetture dovranno essere installati dei dispositivi in grado di rilevare gli incidenti di particolare gravità – tramite sensori analoghi a quelli che oggi attivano gli airbag, e chiamare automaticamente i soccorsi mediante un sistema vivavoce.

Assicurazione P2P: niente incidenti? Vi rimborsa parte del premio…

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È il sogno di tanti automobilisti. Non fate nessun incidente? Non solo la compagnia assicurativa vi tratterà meglio il prossimo anno, bensì anche in quello attuale si dichiarerà disponibile a restituirvi una parte del premio pagato per poter rendere merito al vostro comportamento virtuoso. Una polizza che si chiama Friendsurance ed è già un concreto successo in Germania, dove spopola non solamente nelle quattro ruote, bensì anche nelle aree casa e vita.

La polizza assicurativa funziona in modalità P2P. Ovvero, organizza gli assicurati per gruppi omologhi (per età, reddito, composizione familiare, ecc), e a fine anno riconosce un parziale rimborso nel caso in cui l’assicurazione non sia stata utilizzata per far fronte a imprevisti pregiudizievoli. Stando a quanto rende noto Eva Genzmer, portavoce della compagnia assicurativa, nel corso del biennio 2013/2014 più dell’80% dei clienti avrebbe ricevuto in media il 33% dei premi. Insomma, chi nel corso del 2014 ha pagato per la propria polizza di responsabilità civile auto un premio di 621,63 euro, e non ha avuto alcun incidente, ha avuto un rimborso a fine anno di 226,17 euro.