Quali spese rimborsare con la polizza sulla salute

Quando ci si sta accingendo ad acquistare una polizza sulla salute, uno degli elementi sui quali è fondamentali soffermarsi con la maggiore perizia è rappresentato dal novero delle spese che saranno rimborsabili. Attenzione, dunque, a considerare correttamente quali saranno le spese che rimarranno a proprio carico, quelle che saranno coperte dalla polizza, e quelle che lo saranno solamente dietro il pagamento di un premio maggiorato.

Spese coperte o non coperte? Un rapido elenco!

Cerchiamo di riassumere in modo concreto quali siano le principali voci che potete trovare nel contratto di assicurazione tra quelle oggetto di copertura, e quelle che invece saranno escluse.

Ricovero e intervento chirurgico. Si tratta di spese per l’intervento, le rette di degenza, gli accertamenti diagnostici, le cure, i medicinali, l’assistenza medica e infermieristica, i diritti di sala operatoria e i costi dei materiali utilizzati nell’intervento.

Spese accessorie al ricovero. Si tratta di spese connesse con quelle di cui sopra. Si pensi alle spese di trasporto con mezzi sanitari, alle spese di vitto e di pernottamento di un accompagnatore, o ancora alle spese relative al prelievo e al trasporto di organi.

Spese ante e post ricovero. Si tratta di spese che precedono o seguono l’intervento chirurgico o il ricovero. A titolo di esempio, giova ricordare come successivamente alle dimissioni dalla casa di cura siano spesso necessari esami, visite di controllo, cure mediche. Di norma, la condizione base per poter rimborsare tali spese è legata alla necessità di sostenere tali oneri entro un certo periodo, orientativamente pari a entro 60, 90 o 120 giorni, e che presentino comunque uno stretto collegamento con la malattia o con l’infortunio che hanno reso necessario il ricovero o l’intervento.

Spese indipendenti dal ricovero. Si tratta di spese mediche non collegate al ricovero o all’intervento chirurgico. Generalmente possono essere ricomprese in polizza solamente dietro una maggiorazione del premio ordinario.

Spese per prestazioni diagnostiche e/o specifiche terapie. Si tratta della possibilità di poter avere accesso alla copertura di spese per prestazioni che sono rese necessarie da malattia o infortunio. Generalmente si prevedono scoperti e franchigie a carico dell’assicurato, massimali annui distinti e non cumulabili, oltre che più contenuti.

Dunque, valutata tale complessità, abbiate cura di effettuare un’analisi attenta del contratto di polizza e, in caso di dubbi o di interrogativi, domandate sempre specifici chiarimenti al personale della compagnia assicurativa, evitando dunque di sottoscrivere aspetti non particolarmente chiari e compresi.

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