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Nuova apertura dell'Albero dei Gelati a New York
Nuova apertura dell'Albero dei Gelati a New York
20.02.2013

Il negozio spazierà su 170 mq con giardino con la pasticceria d’impronta italiana e prodotti selezionatissimi, alcuni made in Italy altri locali a km 0

Faranno un magnifico tris a maggio Alessandro Trezza e Monia Solighetto de l'Albero di Gelati dopo i due punti vendita di Seregno e Cogliate eccoli sbarcare a maggio a New York nel distretto di Brooklyn.

Da sempre l'Albero di Gelati ha costituito un unicum nel panorama delle gelaterie italiane (impresa familiare con due punti vendita in Brianza, a Seregno e Cogliate), distinguendosi per la filosofia alla base delle scelte produttive , che hanno sempre privilegiato l'uso di ingredienti biologici e dalla filiera corta a Km zero, instaurando inoltre rapporti di stretta collaborazione con piccoli produttori-fornitori che nel tempo sono diventati dei veri e propri amici. Oggi la sfida è portare oltreoceano l'esperienza accumulata in questi anni replicandola negli Stati Uniti, all'insegna dei concetti di buono, giusto e pulito.
Tutto questo troverà spazio in un nuovo locale che aprirà a Brooklyn a maggio, nel quartiere residenziale di Park Slopes, sede di una comunità da sempre attenta al movimento del 'local food' e culla di 'Food Coop' un'istituzione del cibo sostenibile e locale.

Un negozio di ben 170 mq (con un giardino sul retro) che non sarà solo una semplice gelateria (Alessandro Trezza e Monia Solighetto voleranno negli States, mentre il fratello Fabio rimarrà in Italia a seguire il ramo italiano dell'Albero) ma dove si potrà trovare la pasticceria 'dal sapore di casa' (curata da Mauro Iannantuoni, già al lavoro con Ernst Knam e docente presso la 'Cucina Italiana'), il caffè torrefatto a legna del toscano Andrea Trinci, il vino e il pane realizzato con lievito madre.

Italiane saranno solo alcune delle materie prime impiegate, come il pistacchio di Bronte, le nocciole, le mandorle e le noci per realizzare i gelati, così come l'olio extravergine d'oliva e alcuni vini naturali e biodinamici sul lato salato. Mentre si attingerà a pieno mani nel ricco patrimonio enogastronomico nordamericano per poter avere ingredienti locali

di A. Soban

A breve si potrà seguire l'avanzamento dei lavori sul loro sito web e sul nuovo profilo facebook.