Stipulare una polizza rc professionale medica

Tra le polizze di responsabilità civile non auto più note nel novero dell’obbligatorietà, figura sicuramente la c.d. “garanzia di rc professionale medica”, necessaria per tutti i medici che sono regolarmente iscritti all’Albo della professione medica, al fine di proteggere l’assicurato (cioè, il medico stesso) dalle potenziali richieste di risarcimento avanzate da terzi (i pazienti, o gli eredi degli stessi) durante il periodo di validità della polizza, come conseguenza degli errori professionali che sono stati commessi dal medico durante lo svolgimento della sua attività lavorativa.

A cosa serve la polizza di responsabilità civile medica

Sulla base delle poche righe che precedono, possiamo dunque ricordare come la polizza di responsabilità civile medica serva nei confronti dei casi di “medical malpractice”, ovvero in tutti quei casi in cui il medico non abbia agito correttamente, andando a diagnosticare erroneamente o non tempestivamente una specifica patologia, prescrivendo in modo errato una terapia, compiendo sbagli durante un intervento chirurgico, e così via.

Attraverso tale polizza il patrimonio del professionista viene così tutelato dalle richieste di risarcimento dei danni dei pazienti, e altresì dalle potenziali rivalse esercitate dalle strutture sanitarie all’interno delle quali il medico opera, quando sia da queste ritenuto personalmente responsabile dei danni arrecati a terze persone.

Ricordiamo con tale proposito che l’obbligo di stipulare una polizza di responsabilità civile professionale riguarda i medici e anche gli altri operatori che lavorano come liberi professionisti nel settore della sanità. L’obbligo riguarda anche i medici che lavorano come dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale, ma solamente nel caso in cui svolgano delle attività extramoenia. Di contro, i medici che lavorano come dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale e non svolgono attività extramoenia, non hanno alcun obbligo di stipulare una polizza di responsabilità civile professionale, visto e valutato che la stessa legge prevede che le Aziende Sanitarie Locali e le aziende ospedalieri presso cui operano siano dotate di un’apposita copertura assicurativa per la responsabilità civile verso i terzi per i danni che derivano dall’attività professionale svolta dai propri dipendenti.

Cosa è l’attività extramoenia

In conclusione di tale breve approfondimento ricordiamo come per attività extramoenia si intende l’attività di libera professione esercitata privatamente dai medici dipendenti da strutture ospedaliere pubbliche, al di fuori delle strutture stesse. Di contro, l’attività intramoenia si riferisce all’attività professionale che un medico, che non è dipendente pubblico, può svolgere privatamente all’interno di una struttura sanitaria pubblica.

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