Sempre più richieste le polizze di annullamento viaggio

Stando a quanto emerge da una recente richiesta condotta in ambito italiano, nel corso del 2016 (e in particolar modo a luglio, con l’avvicinarsi del picco estivo) sarebbero cresciute in maniera drastica le sottoscrizioni di assicurazioni viaggio legate alla possibile cancellazione e annullamento dello stesso: l’incremento nel settimo mese dell’anno, rispetto a quanto avveniva nello stesso periodo dell’anno precedente, è infatti pari al 23,5 per cento, permettendo a questo segmento di poter avanzare posizioni all’interno di una fetta di mercato assicurativo ancora in buona parte da esplorare, per la gioia delle compagnie assicurative che propongono tali servizi.

In particolare, affermano i numeri formulati dalle statistiche recentemente formulate da Facile.it, l’incremento delle ricerche di assicurazioni di annullamento viaggio era piuttosto discreto (pur in doppia cifra, +10 per cento) fino al mese di maggio. Dal mese di giugno si è invece assistita ad un’accelerazione del trend, con sviluppo delle domande del 14 per cento, per poi arrivare al 23,5 per cento di luglio (e un incremento che supera il 25 per cento se la meta del viaggio è la Francia o è la Germania).

Ma quali le valutazioni effettuabili in merito? “Organizzare in autonomia i propri viaggi è diventata una pratica molto comune – spiega sui media Mauro Giacobbe, ad di Facile.it – Oggi è il viaggiatore che sceglie volo, luogo di pernottamento e, anche, l’assicurazione. Fino a poco tempo fa in molti non comprendevano il vantaggio di spendere qualche euro in più ma non doversi preoccupare di spese mediche impreviste, smarrimenti bagagli o annullamenti, ma adesso questo beneficio è sempre più chiaro. La situazione internazionale che stiamo vivendo, inoltre, ci ha reso tutti più prudenti e l’incredibile aumento di richieste di coperture assicurative sui viaggi, troppo ampio per essere derubricato a un trend stagionale, ne è una delle dimostrazioni”.

Tra gli altri elementi di interesse dell’indagine, ricordiamo come la stessa abbia evidenziato come in Italia i viaggiatori che sono maggiormente propensi a assicurarsi contro l’evenienza dell’annullamento dei viaggi sono i lombardi, seguiti dai laziali e dai toscani. Sono invece Valle d’Aosta, Molise e Calabria le regioni in cui si sente meno la necessità di dover ricorrere a un’assicurazione viaggio. Infine, si noti come il 56 per cento di chi richiede la copertura assicurativa del viaggio è uomo, e che il 36 per cento ha un’età compresa tra i 25 e i 34 anni. Nel 24 per cento dei casi è tra i 35 e i 44 anni, mentre solo il 5 per cento ha più di 65 anni.

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