Polizze vita, quali sono le principali tipologie e a cosa servono

Si fa presto a dire “polizze vita“. Il comparto delle assicurazioni sulla vita è in realtà molto ampio ed eterogeneo, e non sempre è facile cercare di districarsi tra le centinaia di diverse alternative che è possibile individuare all’interno del mercato italiano. Cerchiamo allora di compiere una prima panoramica su tale settore, evidenziando quali siano le proposte tecniche di principale riferimento.

Quali sono i principali tipi di contratti vita

Una prima categoria delle assicurazioni vita è quella delle assicurazioni per il caso di morte: si tratta di prodotti di tutela che al verificarsi dell’evento assicurato entro la scadenza del contratto (polizza temporanea caso morte) prevede il pagamento di un capitale. Si tratta pertanto di una polizza che vede come beneficiari le proprie persone care, visto e considerato che l’obiettivo di tale assicurazione è quello di salvaguardare la propria famiglia da problemi finanziaria che potrebbero sorgere in caso di decesso. In merito, possiamo distinguere i contratti “a vita intera”, quando il pagamento del capitale avviene alla morte dell’assicurato, indipendentemente dal momento in cui essa si verifica, dai prodotti di rendita vitalizia.

Se invece l’obiettivo del cliente della compagnia assicurativa è quello di garantirsi una pensione integrativa, sarà possibile scegliere alcune forme pensionistiche individuali o prodotti di rendita vitalizia, il cui obiettivo è quello di assicurarsi il pagamento di un capitale o di una rendita in caso di sopravvivenza dell’assicurato alla scadenza del contratto.

Vi sono inoltre dei prodotti a più elevato contenuto finanziario: i contratti di capitale differito o di capitalizzazione, o una polizza index o unit linked. Con tali contratti l’impresa di assicurazione si impegna a pagare una determinata somma di denaro dopo un certo numero di anni – non meno di 5 – a fronte del pagamento di premi unici o periodici.

Infine, le assicurazioni c.d. “miste”, forme intermedie che il cliente di una compagnia assicurativa può sottoscrivere se desidera creare una disponibilità finanziaria a una certa data e al tempo stesso desidera tutelare la propria famiglia da problemi finanziari nel caso di morte. Le coperture derivanti dalle assicurazioni miste prevedono il pagamento al beneficiario di un capitale sia nell’ipotesi di sopravvivenza che in caso di morte dell’assicurato nel corso del contratto.

Pertanto, riassumendo, possiamo ricordare che i prodotti vita possono essere ricollegate ai contratti di assicurazione per il caso morte, alle forme rivalutabili, alle polizze index e unit linked, alle forme pensionistiche individuali, alle polizze connesse ai mutui immobiliari o al credito al consumo.

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