Cresce ancora l’appeal delle assicurazioni online

Secondo quanto rivelato da un recente rapporto Fujitsu, circa un quinto dei cittadini europei si dichiara disposto ad acquistare servizi di natura assicurativa da potenziali fornitori assicurativi come Google, Amazon o Facebook. E sono sempre di più i consumatori che domandano alle compagnie di assicurazione delle soluzioni più digitali: pena, si intende, il “tradimento” della propria compagnia assicurativa con un’altra che possa rispondere meglio a tale crescente esigenza.

Insomma, dall’ultimo studio condotto da Fujitsu all’interno del vecchio Continente emerge la volontà dei consumatori di preferire servizi assicurativi sempre più digitali: un’evoluzione che contraddistingue questa nuova fase di trasformazione nell’interazione tra i clienti e le proprie compagnie assicurative, con le richieste “digital-first” che continuano a dettare i nuovi ritmi e i nuovi modelli di riferimento.

A dimostrazione delle riflessioni di cui sopra, c’è ad esempio il fatto che oltre un terzo del campione intervistato (circa 7 mila utenti) abbia affermato di minacciare di abbandonare il fornitore di servizi assicurativi se l’operatore non dovesse più continuare a proporre tecnologie aggiornate.

Non sembrano invece esserci particolari cambiamenti per quanto concerne l’utilizzo dei metodi di pagamento, con il contante che sembra essere ancora lo strumento più usato (dal 44 per cento dei consumatori). Tuttavia, evidenzia ancora il report, stanno salendo alla ribalta anche nuovi metodi di pagamento digitali, e i clienti si stanno dimostrando sempre più ricettivi nei loro confronti: il 32 per cento dei consumatori paga ad esempio già attraverso dispositivi di natura mobile, il 22 per cento ha adottato tecnologie indossabili, il 20 per cento ha usato criptovalute.

I dati di cui sopra, generalmente positivi, nascondono inoltre un’insidia non troppo sopita nei confronti delle compagnie assicurative ‘tradizionali’. Pare infatti che un quinto degli intervistati abbia dichiarato di essere disposto ad acquistare dei servizi bancari e assicurativi da potenziali fornitori alternativi come i big del settore, Google, Amazon o Facebook.

Insomma, emerge dalla ricerca come il cliente non sia più spaventato dalle novità e come, anzi, sia ben disposto ad abbracciare l’innovazione quando questa rende l’interazione più comoda e conveniente. Pertanto, il consumatore può ignorare l’esistenza finchè non gli viene proposta, ma una volta che viene proposta in misura convincente, è facile catturare la sua attenzione e la sua predilizione.

Insomma, il messaggio alle compagnie assicurative è molto chiaro: chi vuole rimanere sul mercato deve innovare, perchè chi non innova è spacciato.

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