Cresce ancora l’allarme per le assicurazioni auto false

Secondo quanto sta continuando ad emergere dalle segnalazioni dell’Ivass, l’istituto per la vigilanza del settore assicurativo, l’allarme per le polizze assicurative contraffatte non solo non si è attenuato, ma sta correndo il rischio di acuirsi ulteriormente, aprendo pertanto dei margini purtroppo piuttosto negativi nei confronti del 2017. Stando all’Ivass, infatti, i contratti rc auto emessi da compagnie inesistenti o non abilitate a operare in Italia starebbero crescendo in misura molto significativa, e nel 2016 sono praticamente quadruplicate.

Il fenomeno è talmente ampio da poter assumere proporzioni preoccupanti e drammatiche per le conseguenze che potrebbero scaturire da ciò. Si può infatti ben ricordare come la sottoscrizione di una polizza assicurativa verso un operatore che non è autorizzato ad operare in Italia genera nel titolare del contratto il sostanziale effetto di essere in possesso di un pezzo di carta totalmente inutilizzabile, con ciò che ne consegue nel momento in cui viene effettuato un controllo stradale o, ancora peggio, nel momento in cui il titolare della polizza falsa viene coinvolto in un sinistro.

Ma chi è maggiormente a rischio in questo fenomeno? Come intuibile, le persone maggiormente in pericolo sono tutte coloro le quali hanno sottoscritto un contratto online presso intermediari “sconosciuti”. Con ciò, intuibilmente, non si vuole demonizzare (anzi) il ricorso ai contratti stipulati tramite internet: le assicurazioni online possono infatti nella maggior parte dei casi celare un risparmio molto consistente, a parità di servizi e di qualità proposte. Tuttavia, prima di sottoscrivere un contratto con un intermediario che non si conosce (e il comportamento dovrebbe essere consapevole non solamente nei confronti delle polizze online, quanto anche per quelle stipulate presso un agente “fisico” presente sul territorio) varrebbe la pena cercare di verificare se effettivamente la società emittente sia abilitata ad operare in Italia.

Per far ciò, è sufficiente recarsi sul sito internet ivass.it e, di qui, nella sezione dedicata agli elenchi, albi e registri dedicati agli intermediari assicurativi e riassicurativi, degli intermediari stranieri abilitati ad operare in Italia, e così via. Un piccolo scrupolo che occuperà pochi minuti del vostro tempo e, in cambio, andrà a garantirvi la migliore serenità. C’è inoltre a disposizione un numero verde per qualsiasi dubbio, raggiungibile al numero 800 48 66 61 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 14.30.

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