Cosa sono le polizze loss occurrence e claims made

In ambito responsabilità civile, diviene particolarmente importante cercare di approfondire la propria conoscenza delle polizze più specifiche e delle clausole più accorte. In tale proposito, può risultare piuttosto utile comprendere cosa siano le polizze loss occurrence e claims made: vediamo quali sono le loro più importanti caratteristiche, e come poterle utilizzare per poter rispondere efficacemente alle proprie esigenze di tutela.

Cosa sono le polizze loss occurrence

Partiamo dalle polizze loss occurrence, particolari polizze che hanno la caratteristica di manifestare efficacia solamente per i fatti che avvengono durante il periodo di vigenza della polizza, ma al di là della data della richieste del risarcimento del danneggiato e della denuncia del sinistro dell’assicurato. Dunque, a rilevare sono solamente il primo elemento del rischio coperto dalla garanzia, ovvero il verificarsi del comportamento negligente o colpevole che ha prodotto o potrà produrre gli effetti dannosi sui terzi.

Calando l’esempio in ambito medico, la polizza loss occurrence sarà efficace in relazione al momento in cui è stato effettuato l’intervento mal riuscito. A nulla rileva il fatto che il soggetto danneggiato abbia richiesto il risarcimento successivamente al periodo di vigenza. Dunque, la compagnia assicurativa sarà tenuta a indennizzare il proprio assicurato anche molti anni dopo l’intervento mal riuscito, purchè l’intervento sia avvenuto nel periodo di validità della polizza.

Cosa sono le polizze claims made

Stabilito cosa si intenda per polizza loss occurrence, possiamo anche ricordare come le clausole contrattuali claims made abbiano efficacia per le richieste di risarcimento che sono presentate nel corso di validità della polizza, e ciò anche se il comportamento negligente o colpevole che ha provocato il danno sia avvenuto in un periodo precedente la stipula del contratto assicurativo, pur delimitato espressamente nella polizza di assicurazione.

La garanzia copre inoltre anche i danni che si sono verificati in corso di contratto, ma solamente se gli stessi sono oggetto di denuncia entro uno specifico termine che viene previsto all’interno delle clausole contrattuali, seppur successivo alla propria data di scadenza. Ricordiamo ancora che la polizza non coprirà invece i danni che, pur essendosi verificati in corso di contratto, sono denunciati oltre lo stesso termine.

Pertanto, quando vi accingete a sottoscrivere una polizza, fate particolare attenzione alle clausole loss occurrence e claims made: la loro corretta previsione vi permetterà di evitare sgradite sorprese e ottenere solo il meglio dal rapporto assicurativo.

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