Cosa è il patto di gestione della lite

Il patto di gestione della lite, frequentemente incluso all’interno di un contratto di assicurazione, è quell’accordo in base al quale si conviene che l’eventuale controversia (a nulla rileva il fatto che si tratti di una controversia di natura stragiudiziale o giudiziale) possa essere gestita dall’assicuratore in nome dell’assicurato, sia in sede civile quanto in sede penale, fino a quando ne abbia interesse, conferendogli il potere di nominare legali o tecnici, e avvalendosi di tutti i diritti e le azioni spettanti allo stesso assicurato.

Come ben evidenziato in sede di analisi giuridica, in realtà l’obbligo della compagnia di assicurazione di tenere indenne l’assicurato è comunque previsto in via generale, dall’art. 1917 c.1 c.c., anche qualora l’assicuratore non abbi assunto direttamente la difesa dell’assicurato e, pertanto, anche in assenza di specifico patto di gestione della lite.

La ripartizione delle spese sostenute per poter resistere all’azione promossa dal danneggiato nei confronti dell’assicurato, è precisato dall’art. 1917 c. 3 c.c.: l’assicuratore, sulla base di quanto previsto dalla legge, risponde nei limiti del quarto della somma assicurata e, per l’eccedenza, è tenuto l’assicurato – salvo che la somma dovuta al danneggiato, superi il capitale assicurato, nel quale caso le spese giudiziali devono essere suddivise tra la compagnia assicurativa e l’assicurato, in proporzione all’interesse di ciascuno.

Come evidenziato, si tratta di una disposizione che per espressa previsione dall’art. 1932 c.c., non può essere derogata se non in senso più favorevole all’assicurato. Una eventuale disposizione peggiorativa previsto dal contratto assicurativo, verrebbe infatti sostituita di diritto da quella legale: in tal proposito, la giurisprudenza di merito ha più volte avuto modo di rilevare che, poiché l’art. 1917 c. 3 c.c. non distingue l’ipotesi in cui la compagnia assicurativa assuma o meno la gestione della lite, lo stesso assicuratore non potrà sottrarsi all’obbligo di concorrere alle predette spese semplicemente rinunciando alla gestione della lite.

Stabilito quanto sopra, è bene consultare con grande attenzione il contratto di natura assicurativa e, di conseguenza, cercare di comprendere in modo trasparente e chiaro con il proprio assicuratore quale sia il funzionamento in caso di gestione della lite. In caso di dubbi e interrogativi, è sempre buona abitudine cercare di comprendere quale siano i comportamenti che scaturirebbero in caso di lite giudiziaria e stragiudiziaria e, eventualmente, domandare una prestazione di seconda consulenza, o contattare l’Ivass per un chiarimento specifico.

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