Come funziona la polizza vita sul mutuo

Sebbene sia un prodotto ampiamente acquistato (dai clienti) e venduto (dalle banche e dalle compagnie assicurative) non tutti gli utenti hanno una piena consapevolezza di quale sia il funzionamento delle polizze vita sul mutuo. Cerchiamo dunque di svelare alcuni dei principali interrogativi su tale contratto assicurativo, precisando i punti di fondamentale riferimento.

Funzionamento della polizza vita

Iniziamo con il ricordare che con la stipula di una polizza sulla vita legata al mutuo, l’impresa di assicurazione garantisce – nell’ipotesi di decesso del debitore – il pagamento della somma assicurata che, di norma, sarà pari al valore del debito residuo del mutuo. Lo scopo è chiaro: attraverso la stipula della polizza gli eredi del debitore defunto non dovranno sopportare il pagamento della parte del mutuo non ancora rimborsata.

La polizza vita sul mutuo prevede generalmente il pagamento di un premio unico anticipato che può essere aggiunto al capitale da finanziare con il mutuo, seguendone di fatto il piano di ammortamento: in questo caso gli interessi dovuti alla banca saranno più alti, considerato che verranno calcolati non solamente sul solo capitale finanziato, ma anche sull’importo del premio dell’assicurazione.

Ma cosa accade nell’infausto momento del decesso dell’assicurato? Sostanzialmente, se è stata designata la banca come beneficiaria, il finanziamento verrà estinto anticipatamente dalla compagnia di assicurazione, che rimborserà il debito residuo direttamente alla stessa banca. Se invece è stato designato un beneficiario diverso dalla banca, tale soggetto potrà estinguere il debito utilizzando il capitale pagato dalla compagnia assicurativa o, alternativamente, rimborsare il finanziamento secondo il piano di ammortamento che è stato concordato con l’istituto di credito.

Ricordiamo inoltre che per tutti i contratti appartenenti a tale categoria è previsto un diritto di recesso per il contraente, da esercitarsi entro 30 giorni dalla data della conclusione del contratto: l’impresa di assicurazione, entro altri 30 giorni dal ricevimento della comunicazione relativa al recesso, dovrà rimborsare al contraente il premio eventualmente corrisposto, al netto della parte relativa al periodo per il quale l’assicurazione ha avuto effetto, e delle spese sostenute per l’emissione del contratto (sempre a condizione che queste ultime siano state preventivamente individuate e quantificate nel contratto).

Ricordate infine che è buona abitudine analizzare con estrema attenzione il contratto di assicurazione sulla vita legato al mutuo, e in particolar modo le limitazioni delle coperture previste per alcune cause di decesso, o in relazione al luogo di accadimento dell’evento, o ancora alla presenza di eventuali periodi di carenza.

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