Assicurazioni scatole nere: cosa succederà?

L’avvento delle scatole nere nelle assicurazioni auto proseguirà una silenziosa rivoluzione nel comparto. Ma cosa accadrà nel settore?

A prevederlo sono alcune recenti analisi nel comparto, che prevedono che nel 2020 il business assicurativo che ruota attorno all’applicazione di device tecnologici sulle auto andrà ad alimentare circa 9 milioni di polizze telematiche, con un’accelerazione che arriverà nel 2018, quando su tutti i nuovi modelli di vetture dovranno essere installati dei dispositivi in grado di rilevare gli incidenti di particolare gravità – tramite sensori analoghi a quelli che oggi attivano gli airbag, e chiamare automaticamente i soccorsi mediante un sistema vivavoce.

Sul fronte delle assicurazioni auto telematiche, le statistiche affermano che il nostro Paese è il primo, in Europa, per ampiezza di mercato, con 4,5 milioni di scatole nere installate al 31 dicembre 2015. Le prime installazioni di questa categoria sono risalenti agli anni 2000, ma la vera e propria esplosione si è verificata solamente nel corso dell’ultimo triennio, trascinate principalmente dalla disponibilità di sconti molto ampi (anche del 30% sul premio totale).

In aggiunta a quanto sopra, l’evoluzione del contesto normativo (mediante il ddl Concorrenza in discussione) dovrebbe poter sostenere ulteriormente la domanda di polizze telematiche, andando a prevedere degli sconti in polizza Rca legati proprio all’installazione delle scatole nere. A ciò si accompagna altresì lo studio di modelli di tariffazione comportamentale sempre più evoluti e, ad ulteriore integrazione, le opportunità date dalla ricostruzione telematica dei sinistri, dove esiste un importante potenziale di miglioramento tecnico rispetto al tradizionale modello di liquidazione.

In conclusione, non si può non ricordare come il veicolo a motore non sarà certamente l’unico segmento di applicazione delle scatole nere e di altri dispositivi tecnologici in ambito assicurativo. Seppure con ritmi e con caratteristiche diverse, infatti, l’insurance telematics sta entrando prepotentemente anche nel mondo dell’abitazione e della salute, con delle prospettive ancora da delineare, ma comunque molto interessanti.

Insomma, per il mondo delle assicurazioni si sta profilando un periodo di profondissime e rilevanti innovazioni, che potrebbero generare dei benefici anche in capo alla clientela. La predisposizione di queste nuove polizze con scatole nere e altri dispositivi di monitoraggio è infatti stata accompagnata dalla possibilità di poter beneficiare di importanti sconti in materia: la riduzione del premio è sicuramente un elemento di chiara capacità per influenzare le preferenze della clientela…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *