Assicurazione auto: che cos’è l’assistenza personale

L’assicurazione auto può prevedere anche l’assistenza personale quando sussistano alcune condizioni particolari. Che cosa può capitare quando si è in giro per le strade con il proprio mezzo? Purtroppo sappiamo bene che l’imprevisto è pronto a manifestarsi quando meno lo aspettiamo: può trattarsi di un guasto al motore, una gomma forata o altro problema che può creare seri problemi, non solo quelli del momento: come ritardo al lavoro, ore di attesa del mezzo di soccorso e disagi evidenti per l’accaduto, ma si va incontro anche a importanti esborsi di denaro per ricevere tali servizi e non si ha nessun tipo di convenzione.

Questa forma di polizza assicurativa tal volta potrebbe sembrare una spesa aggiuntiva e onerosa per l’automobilista, ma è bene eseguire tutte le valutazioni del caso: se per esempio sei obbligato a percorrere quotidianamente diversi chilometri al giorno per recarti al lavoro, se la tua stessa professionalità ti costringe a guidare per diverse ore e percorrere lunghi tragitti, sicuramente sei un soggetto più a rischio rispetto a chi invece non usa l’auto abitualmente; ma anche in quest’ultima circostanza, l’evento inatteso è sempre pronto a rovinare i tuoi piani e progetti per la giornata, per cui può rivelarsi fondamentale e di aiuto anche se non usi abitualmente la tua automobile.

La copertura del servizio

Per la copertura del servizio, è necessario verificare quali voci siano incluse nel contratto. questa forma di assicurazione copre le spese necessarie per l’operazione di recupero del mezzo, ti permette in poco tempo di ricevere assistenza senza l’esborso di denaro, spesa già implicita nel contratto stipulato. Ci sono alcuni dettagli che vanno ponderati bene quando si stipula il contratto, per esempio verificare se sussiste un chilometraggio di riferimento oppure, se questo è illimitato come nella maggior parte dei casi; ciò significa che ci sono talune compagnie assicurative che possono decidere di introdurre un limite di 50 chilometri fuori la zona di residenza per garantire il servizio, per cui se non sono rispettati tali canoni, potrebbe rivelarsi una spesa inutile se non si rientra nei range indicati dall’assicurazione stessa.

Ogni compagnia assicurativa include nel contratto alcune clausole specifiche, come quella per esempio, alcune di queste prevedono l’uso di un’automobile in sostituzione per tutto il tempo necessario, fino a quando non saranno terminate le operazioni di riparazione del mezzo. Un altro punto focale da non sottovalutare, interessa il trasferimento dell’auto da riparare presso le autofficine, che di solito sono quelle della cosa costruttrice dell’auto, ma in taluni casi e sempre su accordi presi preventivamente con l’assicurazione stessa, si può inserire come clausola, la possibilità di portarla presso un’ officina, magari presso una di fiducia dell’assicuratore.

É importante verificare, anche se siano previste delle franchigie oltre le quali la spesa decade a discapito dell’assicurato, alcune assicurazioni, di fatto, prevedono la copertura fino a un massimo indicato nel contratto, che può essere di 200 euro o anche più o di meno, dipende dall’assicurazione e dalla formula contrattuale prevista per l’assicurazione con assistenza personale.

Alcune compagnie hanno incluso alcuni di questi servizi nella classica RC auto; ci sono altre forme extra, che invece prevedono il pagamento di un sovraprezzo, come per esempio può essere l’auto sostitutiva come sopra già detto, o come ad esempio, spese per spostamenti in taxi in seguiti al disagio, fino a un massimo indicato e specificato dall’agenzia assicurativa.

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