Acquistare una polizza vita: perché chiedere (sempre!) il fascicolo informativo

Quando si sta valutando l’acquisto di una polizza vita, sono numerosi i fattori di analisi e di comparazione che entrano in gioco. Fortunatamente, l’attuale assetto regolamentativo prevede la possibilità di avvalersi di un importante strumento di informazione, facilmente e chiaramente disponibile, e utile base per effettuare dei confronti e degli approfondimenti: il fascicolo informativo.

Cosa è il fascicolo informativo

Il fascicolo informativo è uno strumento che permette al potenziale acquirente di una polizza vita di comprendere cosa sta realmente acquistando. Composto da scheda sintetica, nota informativa, condizioni di assicurazione (comprensive del regolamento della gestione separata), modulo di proposto o di polizza e glossario, il fascicolo informativo rappresenta tutto ciò che dovete sapere sulla polizza.

Scheda sintetica

È una scheda – prevista per tutti i contratti che prevedano delle partecipazioni agli utili – redatta dalla compagnia assicurativa secondo uno schema standardizzato previsto dall’IVASS e, dunque, facilmente confrontabile. Contiene tutte le informazioni di sintesi sulle principali caratteristiche della polizza, sui costi del contratto, sui rischi eventualmente presenti, sulle garanzie.

Nota informativa

È una nota redatta dalle compagnia assicurative (sempre secondo uno schema standardizzato previsto dall’IVASS), che illustra le coperture offerte con elevato grado di dettaglio, evidenziando le garanzie e le obbligazioni assunte dall’impresa, oltre ai diritti e ai doveri in capo al contraente.

Condizioni di assicurazione

È un documento che riepiloga tutte le clausole che disciplinano il contratto, e che contengono diritti e doveri di entrambe le parti.

Modulo di proposta o di polizza

È un documento, sottoscritto dal contraente, con il quale lo stesso propone alla compagnia la stipula del contratto di assicurazione.

Glossario

È un documento conclusivo, con il quale vengono spiegati i principali termini che sono stati adottati all’interno del fascicolo informativo.

Detto ciò, ricordiamo altresì che nelle schede sintetiche dei contratti che prevedono una partecipazione agli utili, e nella nota informativa dei contratti di puro rischio, sono riportati anche i c.d. “costi percentuali medi annui”: si tratta di indicatori sintetici che illustrano in modo chiaro e facilmente confrontabile quanto si riduce, ogni anno – per effetto dei costi – il potenziale tasso di rendimento del contratto rispetto a quello di un’analoga operazione ipoteticamente non gravata dai costi. Si tratta dunque di indicatori che permettono di toccare con mano il caricamento di costi da parte della compagnia assicurativa e, in ultima istanza, il peso degli oneri dell’azienda sul proprio rendimento del prodotto.

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